La Nostra Storia. Semi e territorio. La diversità vegetale.

IERI. Anziani contadini del luogo, radicati e operosi, ci forniscono i semi da loro conservati, talvolta anche in un cassetto, mai dimenticati, patrimonio di famiglia gelosamente custodito. E’ così che sono venuta a conoscenza del “fagiolo occhio di pavone”, del “fagiolo melanciunaru”, del” sesamo rosso”, della “cicerchia piccola e di quella grossa”, la ciriccoccola o ianguzza di vecchia, svariate cultivar di fava di medio calibro e poche di calibro grosso e di altre specie atte ad alimentazione umana. Per la cicerchia abbiamo messo a confronto germoplasma proveniente da diversi areali della Sicilia con germoplasma pugliese e indiano.

Scopriamo la rusticità di questa pianta e l’attitudine a essere coltivata in campo senza alcun tutore, pur avendo un andamento prostrato. Così continuiamo a riprodurre le nostre popolazioni e farne conoscere la eccezionale qualità del seme nei piatti della nostra tradizione e in quelli gourmet più spinti. OGGI.

Il “Terroir”, questo dinamico equilibrio di terreno, clima, cultura dei siti di produzione. Di anno in anno conduce l’Agricoltore Artigiano a scegliere le popolazioni più produttive e resistenti. Giovani agricoltori competenti e consapevoli, difensori dell’ambiente  e sempre alla ricerca di una qualità mai del tutto acquisita  da conquistare in campo ma anche con la curiosità di nuovo sapere. Dalla nostra finestra sul mondo. Oltre la storia del singolo.

La cura, la salvaguardia del campo, la scelta del seme, mescolando anche varietà diverse della stessa specie, la scelta delle operazioni colturali idonee ad ottenere il prodotto migliore possibile diventano necessari per amarci e per mantenere la casa in cui viviamo...è questa la filosofia dietro i prodotti de La Riserva del Re

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